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Friday, July 1, 2011

mi sono opposta a questa morte
ma lei comanda e vince
darti la colpa non voglio
ma se rimane il ghiaccio
se le vene si spezzano, se la pompa
ferma si calcifica
voglio un colpevole
mi metterò la maschera
per guardarmi allo specchio

mi metterò il rossetto per vomitare

Monday, June 6, 2011

L'oroscopo dice a settantasette anni
sono un albero
profonde radici arpionano le zolle
le fronde sbattono
una curva ruga la linea del mio profilo
mille fiori cercano la luce
tra le foglie lucide
una vena mi attraversa il tronco
piena di linfa dolciastra, calda
produco immagini triviali
su un crocevia tridirezionale
sono immobile, calma
semplice
adempio
faccio il mio corso

Monday, May 16, 2011

schiava di te vorrei
se fosse solo per piacere
per godere morire affondare resuscitare
ma se schiava dev’essere
non si può, lesinare
se mi vuoi nella gabbia
alla catena
il ritorno che chiedo è un massacro
e sorrido ai tuoi tamponamenti

se non ci riesci
lasciami
volarevolereviolare

Saturday, April 9, 2011

abbiamo perso tutti un pezzo quando non si poteva più rifletterti negli occhi schegge di vita va bene si và avanti ma manchi
FALTI

Saturday, March 26, 2011

nasci oggi
con la primavera che esplode
nasci
con qualche giorno di ritardo
altrove

nasci come se
fossi stato concepito sulle rive
del Po
dove i ciliegi sono tutti in fiore

nasci adesso che ti scrivo
vivo
mentre gli ultimi calori
sotto la terra
finalmente in pace
si estinguono

Sunday, February 13, 2011

di corpo in corpo
un suono solo
di carne soda che batte
come bestie o
come santi

di bocca in bocca
zucchero filato
che la lingua lega
di segreto in segreto
antica

Monday, July 26, 2010

si riparano danni
evitano le ferite
coltivano i sogni

si svuotano i sacchi
dispongono le carte
si leggono i segni

come l'amore comanda
si riparte da zero
lo si vorrebbe fare

con la coda ricolma
di discorsi a mezzo
di digressioni rozze

fatti di parto vivo
di aborti zitti zitti
di anatomie mentali

si crea il caos infine
dei telefoni muti
della voglia di dire

voltami la pagina
potami le ali viola
ricucimi ricuci

si evitano i sogni
riparano ferite
coltivano i danni

Saturday, July 3, 2010

guarda se ho lasciato l’orecchino

di giada con la clip, sul comò
vicino ai quaderni di Satie
guarda se ci sono i sandali
romani, vicino alla porta bianca
cerca il mio cappello rosso
forse in cucina, dove c’è il caffè
ricorda se stanotte ha cantato
la civetta, sull’ulivo storto a sinistra
se c’erano le lucciole nel prato
se i tuoi sogni nei miei
sono venuti alle tre e mezza in punto
se il mio nome esplodendo ha lasciato
schegge nel tuo cuore cavo
se le stelle da un velo coperte
si sono spente di colpo, se il blackout
ti ha piegato la mente, e finalmente riposo
come facessi la neve di nuovo, hai desiderato
la stessa vita di me
guarda il sorriso inciso nella carne, che si apre
da un seno all’altro, ferisce il petto
ma non piango, oggi no domani
forse un’altra volta
e ancora, ancora un’altra

Friday, June 4, 2010

se potessi scrivere che si avvera

scriverei una storia strana
di gente che si ama, senza sapere come
tante persone, tutte insieme
a dividere la vita
bimbi vecchi ragazzi e grandi
tutti nello stesso prato, dove l’erba è verde
il sole è grande, c’è sempre una musica dolce
dove si mangia il giusto
dove non manca niente perché non serve
dove la voce è misurata
ed anche io e te
non siamo più sbagliati

Tuesday, February 23, 2010

era lì
sulla sedia
da molto
molto tempo
e si chiedeva
perchè
neanche sapere
se tua madre era morta
se ti sentivi
bene
si chiedeva perchè:
io
danno di dio

Tuesday, February 9, 2010

arrendevoli arrendersi alla resa
come marionette senza fili
abbandonate e scomposte, di niente
fatte come scarabocchi
aggrottate che non vuol dire niente
solo un suono disistituzionalizzato
che a sua volta non significa niente
il significante non il significato

Friday, January 22, 2010

attende che il pallino diventi verde, poi
quando finalmente può parlare
tace

Monday, January 18, 2010

c’è sempre un perché

ma non è dato sapere perché
ci si fa sparpagliare il sangue, solcare la pelle, bestemmiare il cuore.

Dividere le acque per poi lasciarsi ricoprire annegando
veleggiare in vasche da bagno, quando sterminato il mare attende.

Quando il cielo si dimostra, accontentati dallo squarcio di una bifora
straziati e pavidi sottilmente scivoliamo tra le briciole
pochi passi, piccoli, veloci in cerchio.

C’è sempre un perché
ma non mi è dato sapere perché
la notte, mentre tutti dormono, io no.

Wednesday, October 21, 2009

tichitichi tichità
la sento così la pioggia
tichitichi tichità
la sento così e mi strugge
il suo volo contrario
come il mio
il suo ticchetio
stormo in picchiata
verso la terra fradicia
tichitichi tichità
la velleità di chi sa perdere
quota come ascesa
verso il basso più profondo
tichitichi tichità
l'acrobazia
tichitichi tichità
come la mia, la pioggia.

Monday, October 19, 2009

perdo tempo, tanto tanto
dietro te che tanto
forse neanche esisti.
faccio l'amore con te
di giorno
faccio l'amore con te
di notte
faccio l'amore con te
su marte
faccio l'amore con te aspettando
in silenzio
l'ologramma di te che un giorno
farà l'amore con me
e perdo tempo, tanto tanto
accumulando in soffitta i tuoi bagagli
per i prossimi viaggi
quante partenze, quante lacrime
quante date di rientro mancate
sono solo una bambola di stoffa
usurata dall'insolente andirivieni dei tuoi passi
assordata dallo sbatter dei tuoi tacchi.
Ciao generale
quanto ti piace comandare
quanto ti piace illudermi che mi posso salvare
Ciao generale
vado su per le scale
alzandomi la gonna tra topi e sacchi
non è rimasto niente da mangiare
in qualche modo devo pur guadagnare.

Tuesday, October 6, 2009

2 novembre

poi di colpo non c'eri più
c'erano gli altri, ma tu no
in un colpo solo
le manine piccole, perse per sempre.
La pancia vuota di dolore
produce note di silenzio, ora
produce musiche che non voglio ascoltare
distorco, distruggo,distorco.
Ti volevo solo amare, abbracciare, nutrire
e restano vuote le braccia
solo arti, stampelle.
volevo cantarti una canzone
ripararti dal freddo, cullarti.
Se non mi vuoi nemmeno io ti voglio
se mi fai male fagiolo di sangue
di tre foglietti appena
per te non c'è posto,
ma visto che a odiarti non riesco
vieni a trovarmi in un sogno
facciamo pace.

Saturday, August 1, 2009

diceva il bambino alla sua mamma:
non posso ancora scendere dal cielo, tutto intero
diceva la mamma al suo bambino:
non ti preoccupare per me, piccolino

Saturday, July 18, 2009

_mancanze_00

silenzio di sale
labbra che si aprono, come l'asfalto
d'agosto
mancano coraggio e verità
mancano voglia ed onestà
manca la gioia, manca l'amore
manca tutto

Monday, May 11, 2009

R.E.D.#-1

quanti rigiri di parole
per dire facciamo l'amore.

Wednesday, April 15, 2009

DOMANDE

mi chiedo spesso se ho rinunciato
oppure scelto.
Tu te lo chiedi mai?